Il Monte Cengio

Numerose le testimonianze delle vicende belliche presenti a Cogollo del Cengio, territorio che fin dagli inizi del conflitto divenne area di confine, retrovia delle prime linee italiane che sull’Altopiano di Asiago fronteggiavano l’avanzata austriaca e crocevia di truppe e mezzi, grazie anche alla linea ferroviaria Piovene – Asiago inaugurata provvidenzialmente già nel 1910.

E’ nel Monte Cengio che si sviluppò la famosa offensiva austroungarica nota con il nome di Strafexpedition, la quale portò alla morte di ben 477 soldati italiani e 251 austroungarici, posti a riposare presso l’ex cimitero militare italo-austriaco di Campiello le cui salme sono poi state traslate nel 1934 presso il Sacrario di Asiago.

Zona monumentale del Monte Cengio
La suggestiva salita al Monte Cengio può partire da diversi punti. Presso il Piazzale Principe di Piemonte (a 1.286 m) è possibile lasciare l’auto per incamminarsi lungo il Sentiero delle Postazioni e la Strada della Granatiera. Dopo aver superato vecchie gallerie e trincee miliatri, si apre agli occhi un paesaggio mozzafiato che conduce al cosidetto Salto del Granatiere e alla Chiesa Votiva dei Granatieri di Sardegna. Qui si trova la caratteristica scultura realizzata con schegge di granata e raffigurante un Granatiere, eretta per onorare gli eroici caduti che nel maggio – giugno 1916 diedero la vita per fermare qui l’invasione nemica della pianura vicentina.

APERTA AL PUBBLICO
36010 Cogollo del Cengio
0445 805000
www.comune.cogollodelcengio.vi.it
biblioteca@comune.cogollodelcengio.vi.it

Ex Cimitero Militare Italo Austriaco di Campiello “Maggiore Edoardo Ricchiardi”
VISITABILE AL PUBBLICO DALL’ESTERNO
Strada Provinciale 349 – località Campiello
0445 805000
biblioteca@comune.cogollodelcengio.vi.it