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Lunedì 20 Marzo 2017

Parole a Confine 2017

 

C'è bisogno di un po' di inquietudine e di coraggio.
Da questa urgenza parte, quest'anno, PAROLE A CONFINE, il Festival della Letteratura ed oltre, organizzato dai Comuni di Carrè, Chiuppano e Caltrano, con il patrocinio della Provincia di Vicenza e della Regione Veneto e giunto alla sua tredicesima edizione.

 

Anche PAROLE A CONFINE si sente soffocare di fronte alla dilagante cultura della sopraffazione, della prepotenza e dell'arroganza; di fronte a un insopportabile chiacchiericcio, sempre più vuoto e semplificatorio; di fronte al fiorire di retorica, falsificazioni e pregiudizi. Linciaggi mediatici e incapacità di vedere l'altro. E reagisce affidandosi istintivamente alle donne. Riparte dalle streghe, dal loro coraggio e dalla loro inquietudine. Dal loro sacrificio, che continua a perpetuarsi. Dal loro sguardo capace di attraversare l'oscuro, dalla loro rivendicazione di libertà, dalla loro ostinata diversità, così invisa al potere cieco. Dalla loro resistenza, che non si piega alla voce ottusa della forza, soprattutto maschile. PAROLE A CONFINE si affida alle streghe per scalfire quella diffusa quiete apparente, preambolo dell'indifferenza.

 

È un festival quasi tutto al femminile, quello di quest'anno, che si aprirà presso la Palestra-Auditorium di Carré, il 25 marzo, alle 20.45, con IRENE GRANDI e i PASTIS: non un semplice concerto, ma un viaggio di contaminazioni visive, canore e sensoriali. Per aprirsi all'improvvisazione. E reagire agli schemi rigidi di chi ha l'ossessione di controllare ogni cosa. Irene Grandi si fa guida in una serata in cui generi, suoni, sguardi si mescolano senza pregiudizio.

Martedì 28 marzo, alle ore 20.45, a Chiuppano, presso Casa Colere, Widad Tamini, scrittrice di padre palestinese e madre ebrea, presenta il suo libro LE ROSE DEL VENTO, racconto di esili e persecuzioni, caccia alle streghe ed epurazioni. Racconto, soprattutto, di resilienze e rinascite.

Giovedì 30 marzo, alle 20.45, a Caltrano, presso la Sala Cinema, sarà la volta di Laura Pariani, che presenterà il suo libro LA VALLE DELLE DONNE LUPO. Per raccontare le balenghe, donne colpevoli di essere diverse. E, attraverso di loro, farci aprire gli occhi sulla ciclicità della violenza. 
Venerdì 31 marzo, a Chiuppano, a Casa Colere, ore 20.45, il festival sarà attraversato da una folata di leggerezza: Elena Triolo, fumettista, ideatrice e autrice del blog CAROTE E CANNELLA, racconterà di sé, del suo immaginario, della forza dissacrante del l'ironia, all'interno di una chiacchierata tra donne, aperta naturalmente anche ai maschi.
Il viaggio continua il 1 aprile, alle 20.45, presso la Palestra di Caltrano, con il concerto dei PERTURBAZIONE, che presentano il loro "Nove metri quadri Tour". Unica presenza maschile del festival. Band autentica, capace di resistere alle logiche omologanti del mercato. Band che privilegia il contatto con il pubblico, valorizza il territorio che la accoglie, gli spazi piccoli e intimi, luoghi della sperimentazione. Band che, come le streghe, segue fedelmente la propria voce.

Il 6 aprile, a Carrè, alle ore 20.45, presso il Centro Culturale Caradium, Nada, che era già stata ospite del Festival come cantante, torna in veste di autrice. Lei, artista dionisiaca, che ha cantato di ragazze tristi e lune piene, presenta LEONIDA, storia al femminile di una donna che attraversa il dolore, il tempo, l'amore per trovare se stessa. Racconto di un'anima e del suo lirico irrequieto tormento.

Chiuderà il Festival, Domenica 9 aprile, Marta Cuscunà con lo spettacolo teatrale LA SEMPLICITÀ INGANNATA, satira per attrice e pupazze sul lusso d'essere donne. Una delle voci più originali del teatro contemporaneo racconterà la resistenza delle monache di Santa Chiara di Udine, che, nel ‘500, gettarono i semi di una rivendicazione femminile, trasformando il convento in un luogo di contestazione, libertà, dissacranti e dei dogmi.

 

Come sempre, PAROLE A CONFINE guarda anche ai più piccoli, con il FESTIVAL DEI RAGAZZI interamente dedicato a ROALD DAHL, ai suoi personaggi, alle sue streghe, al suo invito alla conoscenza della diversità. I ragazzi potranno assistere alla proiezione de IL MIO AMICO GIGANTE, Domenica 26 marzo alle ore 16.00 al Cinema Parrocchiale di Caltrano. Potranno entrare nel mondo meraviglioso di DAHL, attraversando la mostra interattiva allestita presso Casa Colere a Chiuppano, che sarà inaugurata Domenica 2 aprile, alle ore 16.00. Saranno coinvolti in letture in lingua, laboratori, animazioni, letture notturne e potranno partecipare ad un concorso di disegno. Per loro, come sempre, il magazine WOMBY IL VOMBATO, la rivista letta da genitori e figli per entrare nel mondo di parole a confine.

Anche le Scuole Primarie e Medie dei tre paesi parteciperanno alle attività promosse dal Festival incontrando lunedì 27 marzo Silvia Vecchini e Sualzo per la presentazione del fumetto “Fiato Sospeso” e martedì 4 aprile La compagnia Teatro Laboratorio con lo spettacolo “Minipin” tratto da uno dei celebri racconti di Roald Dahl.

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Dal 27 marzo al 5 aprile, il festival ospiterà anche la consueta mostra mercato del libro, presso il Centro Culturale Caradium di Carrè. Sconto del 15% sui prezzi di copertina.

 

 

 

Informazioni e prevendite presso le Biblioteche di Caltrano - 0445/390667 - Carré - 0445/893047 - Chiuppano - 0445-892972

www.paroleaconfine.it