Itinerari

Itinerari Religiosi

Vi proponiamo una breve descrizione di alcuni importanti luoghi di fede della Pedemontana Vicentina.

 

- Pieve di Chiampo e Grotta di Lourdes. È il fulcro di tutto il grande movimento religioso-mariano sviluppatosi in questi ultimi decenni, che raggiunge oggi un afflusso annuale che supera il milione e mezzo di pellegrini. Dai fedeli la visita è considerata alla pari se non più importante rispetto la visita di Lourdes. La grotta fu edificata come esatta copia dell’originale in cemento e ferro nel 1935 da Beato Claudio Granzotto, frate e scultore, profondamente devoto. Il complesso è impreziosito dalla chiesa costruita nel 1962, ma la presenza di una pieve in questo luogo risale a circa il mille e vi si trovano tutt’ora opere delle chiese precedenti: una antica Madonna con il Bambino del 1480. Ulteriore attrattiva del luogo è la Via Crucis, terminata nell’anno 1989, si sviluppa in un percorso a serpentina all’interno di un curatissimo giardino botanico dalle oltre 350 specie di piante.

 

- Madonna dell’Olmo a Thiene, Santuario legato alla miracolosa apparizione della madonna a tre pastorelle. Attualmente il santuario mariano è custodito e curato dai frati cappuccini. All’interno molte sono le opere d’arte custodite, come un affresco dipinto nel 1863 da Rocco Pittaco. Degni di nota anche le tele dell’Immacolata e della Visitazione, opere di Giulio Carpioni e nella cappella delle Apparizioni, sul lato destro, le due tele di San Gioacchino e Sant’Anna di Alessandro Maganza.

 

- Zugliano e la reliquia di Sant’Antonio, la chiesa di San Zenone, santuario antoniano. Entrati sulla destra ci si ferma davanti all’Arca del Santo, l’altare che custodisce, per singolare privilegio, dei frammenti dell’osso radio, preziosissime reliquie di Antonio di Padova, date in dono alla parrocchia nel lontano 1656.

 

- San Biagio, antichissima chiesetta tra le colline risale al periodo attorno all’anno 1000. La tradizione religiosa attorno a questo edificio sacro è molto intensa, giacché essa conserva una reliquia di San Biagio, santo protettore contro i malanni di gola, e si manifesta all’inizio di febbraio con una serie di celebrazioni che partono dal 3 del mese. I pellegrini usano portare frutta e caramelle perché siano benedette e quindi proteggano dai malanni di stagione. Merita una sguardo il prezioso polittico dedicato al santo.

 

- Madonna di Poleo, nella chiesetta di San Martino di Poleo apparve la madonna al custode Renato Baron.

 

- Santa Bakhita a Schio:   Dal 1902  madre Giuseppina Bakhita visse dell'ordine a Schio dove trascorse il resto della propria vita. Qui lavorò come cuciniera, sagrestana, aiuto infermiera nel corso della Prima guerra mondiale quando parte del convento venne adibito ad ospedale militare. A partire dal 1922 le venne assegnato l'incarico di portinaia, servizio che la metteva in contatto con la popolazione locale che prese ad amare questa insolita suora di colore per i suoi modi gentili, la voce calma, il volto sempre sorridente: venne così ribattezzata dagli scledensi (cioè dagli abitanti di Schio) "Madre Moréta". Nel convento delle suore canossiane visse gli ultimi anni della sua vita  la “Madre Morèta” santificata nell’anno del giubileo.

 

- Madonna dell’Acqua a Mussolente , il santuario si trova a 6 Km da Bassano del Grappa sulla via che porta ad Asolo-Montebelluna presso il convento dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù. Ha origine devozionale. Una statua lignea della Madonna, sottratta alla furia delle acque, è stata collocata fin dal 1639 nella chiesa allora parrocchiale, divenuta poi santuario mariano.

 

- Chiesa della Madonna dell’onda a San Nazario, legato all'affetto e alla devozione della popolazione di San Nazario e di Valstagna.

 

- Eremo della Pace di Alvese a Nogarole Vicentino, dove vi è la possibilità di pernottare per un’esperienza di ritiro spirituale.

Durante l’arco dell’anno sono numerose le manifestazioni a carattere religioso, le più importanti:

- Festa dell’Assunta alla Pieve di Chiampo (15 agosto);

Piovene Rocchette e la Madonna del Voto, rievocazione storica del voto della Madonna dell’angelo (prima domenica di luglio);