Itinerari

Turisti di Gusto

 

 

Assolutamente da non perdere nella Pedemontana Vicentina è un appuntamento a tavola con l’enogastronomia locale.

Questo territorio propone ottimi prodotti che vanno a completare l’offerta del buon bere e del buon mangiare.

 

 

Un itinerario gastronomico è sicuramente un’esperienza interessante e stimolante al fine di scoprire e conoscere le molteplici e variegate tradizioni culinarie di cui è ricchissima l’area che dal thienese si spinge verso Breganze, Marostica e Bassano del Grappa.

 

Un tipico primo piatto sono i Bigoli con l’anatra (o bigoi co’ l’arna in lingua veneta), preparati con una pasta fresca dalla forma di grossi spaghetti conditi con un goloso sugo d’anatra.Una sgara annuale a zanè in autunno lo festeggia e lo ripropone come vuole la tradizione.

 

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Il piatto della tradizione per eccellenza è sicuramente il Bacalà alla Vicentina, che va accompagnato con uno dei simboli della cucina veneta: la polenta. Se questa viene fatta con il Mais Marano, diventa un onore alla tradizione. Due gli appuntamenti da non perdere: a Thiene a fine ottobre e inizio novembre si tiene la sagra più antica del Veneto dedicata alla polenta e al baccalà, mentre a Sandrigo in settembre la sagra del baccalà.

 

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Un insaccato tipico della provincia di Vicenza, anch’esso da gustare con la polenta, è la Soppressa vicentina D.O.P., dal sapore delicato, dal profumo speziato e dall’aroma leggermente dolce e pepato.

 

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Con l’uso appropriato e segreto di aromi e spezie viene preparata anche la Porchetta Zuglianese, il cui piatto tradizionale viene proposto con due fette di porchetta calda, con il sugo raccolto dalla cottura, e con contorno di patate e fagioli.

Nell’Altopiano dei Sette Comuni troviamo l’Asiago D.O.P., un formaggio che fin dai tempi antichi, era il più consumato nella zona di produzione del marchio “D.O.P.”, a denominazione di origine protetta.

Il protagonista di molte rassegne enogastronomiche che vengono proposte durante la stagione è l’Asparago biancodi Bassano D.O.P. 

La sua coltivazione nel Bassanese ha originato l’abbinamento di questa pianta erbacea con un vino dal profumo intenso con sentori di frutta matura e mandorla che si coltiva nella zona D.O.C. Breganze: il Vespaiolo. “Asparagi e Vespaiolo” infatti è il nome da cui nascono molti appuntamenti enogastronomici.

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In zona collinare su terreni fertili e ricchi vienecoltivata la Ciliegia I.G.P. di Marostica, un frutto dal sapore dolce e gustoso che viene utilizzato da più di qualche ristoratore come un raffinato ingrediente da coniugare con verdure, pesce, carne e naturalmente con il dessert.

 

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E parlando proprio di dolci incontriamo il tradizionale dolce pasquale veneto: la “Fugassa”. In terra veneta infatti non vi è Pasqua senza focaccia, che può avere anche la forma di una colomba.

Un altro dolce, prodotto solo con elementi di prima qualità, è la Gata. Un dolce genuino fatto con ingredienti del territorio: farina bianca e farina gialla di Mais Marano, grappa vicentina, burro, latte e miele della provincia berica, più un pizzico di mandorle e di cacao per renderla più gustosa.

Da non perdere inoltre a Thiene l’assaggio della Treccia d’oro, prodotta dalla pasticceria Signorini in pieno centro storico, rivisitazione di una ricetta viennese del 1933.

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